Carissima Caterina bando alle polemiche ! Non prenderle in considerazione. Personalmente ti sono vicina con affetto e solidarietà' . Se chi è contrario si trovasse nelle tue condizioni o avesse parenti e amici cari starebbe dalla tua parte.
Un abbraccio Mariagrazia Toniut
il grillo è la voce interiore e un pizzico di peperoncino nella vita non fa mai male
peperoncino
peperoncino
lunedì 30 dicembre 2013
mercoledì 11 dicembre 2013
Milano : saldo Tares
Chiamiamola
pure “spazzatura “ . Le strade sono sporche , foto in centro storico Milano,
sacchi non raccolti alle ore 9 che invadono un piccolissimo marciapiede. E come
diceva Totò “ noi paghiamo “! Siamo arrivati al saldo
entro il 16 dicembre 2013. Peccato che molti cittadini non abbiano ricevuto l’avviso
di pagamento. Si telefona al numero 020202 e, dopo circa 15 minuti in media di
attesa per parlare con operatore, ci si sente rispondere di mandare richiesta
per duplicato a un indirizzo email che
compare anche sul sito. tares.duplicati@comune.milano.it .
Cito testualmente: “ a cui inviare la richiesta di duplicato.All’interno
del testo della mail occorre indicate i seguenti dati relativi all'intestatario
della posizione tributaria: COGNOME E NOME, CODICE FISCALE.In
mancanza dei quali è impossibile evadere la richiesta.. Il servizio provvederà tempestivamente ad inviare copia in formato PDF
dell'invito via email.” Inviare la richiesta è problematico: le email non vengono
accettate neanche con la Pec. Finalmente al 6 tentativo la posta parte. Passano
3 giorni, nessuna risposta. Si provvede a rifare l’email e si resta in attesa !
Si telefona ancora al 020202 per sapere se è possibile fissare appuntamento in
Via Larga per ritirare il duplicato. Dopo 15 minuti di attesa viene risposto
che per i duplicati non è possibile bisogna attendere l’invio ! Ora se un
cittadino vuole rispettare le leggi ha solo problemi. Non è possibile perdere
tempo anche per sollecitare gli avvisi di pagamento ! Il Corriere della sera
dell’11 dicembre pag 6 Cronaca Milano
scrive che non verranno richieste sanzioni su pagamenti effettuati in ritardo.
Si richiama il 020202 per sapere se è vero e nel caso quando scadono i termini.
Nessuno sa niente ! Il disagio per i cittadini è notevole: c’è chi magari si
deve assentare per lavoro, che ha programmato le ferie da metà dicembre perché costano
meno, chi deve sottoporsi ad interventi per la salute, ecc. Dobbiamo sempre
dipendere da “ chi fa il bello e cattivo tempo “ ?. Tares tributo sui rifiuti e servizi : pessimi.
Ora si paga anche “ l’esercizio delle
funzioni amministrative collegate alla tutela, protezione ed igiene ambientale”.Basta
guardare le strade…………! “ La rata a saldo è stata
calcolata applicando le tariffe TARES, approvate dal Consiglio Comunale con
propria deliberazione n. 29 del 18 luglio 2013, alle superfici dichiarate
o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.” “In aggiunta all’importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento,
in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro
quadrato dovuta interamente a favore dello Stato”.Si paga anche al metro quadrato! Se in 50 mq. vive una
persona o in quattro la “spazzatura “è uguale. Senza contare i costi dei
sacchetti che i cittadini devono comprare, circa 10 centesimi l’uno, più quelli
a carico del condominio. Consideriamo poi la persona addetta alla rotazione dei
sacchi condominiali e pulizia bidoni. Forse i signori che vanno da Cova , Via Montenapoleone, in auto blu a fare
colazione, bere un caffè, dovrebbero riflettere e dedicarsi di più agli onesti
cittadini che pagano e hanno sempre pagato le tasse ! Domanda : i rifiuti
riciclati vengono utilizzati da aziende che producono e vendono i loro
prodotti, quanto li pagano ?
mercoledì 23 ottobre 2013
Fabio Fazio Maradona. Gli ombrelli si aprono e si chiudono !
Maradona
fa il “ gesto dell’ombrello “ , Fabio Fazio ride , il pubblico applaude ! Qualcuno in studio chiede
di applaudire come spesso capita nelle trasmissioni televisive ? Se così fosse
sarebbe necessario un ulteriore controllo del “ servizio pubblico “ ! Ricordiamo
che tale gesto ha un significato che esprime disprezzo e vuole anche sfottere. In
questo caso Equitalia. Maradona non è nuovo a un gesto simile,( nelle
partite) quindi Fazio forse doveva aspettarselo. Un episodio di pessima
televisione che porta inoltre “pubblicità “ ai due protagonisti. Anche se
negativa. Totò direbbe “ e noi paghiamo “. In Italia gli ombrelli si aprono e
si chiudono .Speriamo non questa volta…..Se deve pagare paghi, altrimenti
dimostri il contrario. Foto copyright di Mariagrazia Toniut
venerdì 4 ottobre 2013
Lampedusa: una tragedia annunciata

Lampedusa
accoglie non solo le persone migranti ma anche le loro salme. Quanto accaduto è
una “ tragedia annunciata”. Prima o poi doveva accadere. Che valore hanno oggi
tante parole se non seguono i fatti ? Papa Francesco afferma che è una
vergogna. Parole sante su cui tutti
dovrebbero meditare. Un cittadino italiano ha proposto di assegnare il Nobel
per la pace alla nostra isola. Concordo. Cito dal Corriere della Sera , 4
ottobre 2013 ,pag.2 e Corriere .it il finale dell’articolo di Giangiacomo Schiavi “Il Nobel per Lampedusa è un modo per
ricordare a tutti che questa vergogna deve finire e non ci si deve voltare
dall’altra parte” © RIPRODUZIONE RISERVATA. Desidero
partecipare anch’io al lutto nazionale per quanto accaduto a Lampedusa. Personalmente
ho avuto modo di assistere, anni fa, a una tragedia del mare ( non a Lampedusa)
: nella mia mente rimarrà per sempre impresso il cadavere “galleggiante” di un
giovane ragazzo: un pupazzo senza vita. Apro
il mio articolo con una foto del mare: che accolga tutte le vittime nella sua
profondità. Questo è il mio piccolo contributo. Partecipo al lutto
nazionale di oggi e mi auguro che venga rispettato da tutti. Foto ©mariagrazia toniut
sabato 28 settembre 2013
Barilla: nessuno spot con omosessuali , poi chiede scusa

Dopo aver dichiarato nell’intervista radiofonica su Radio24 “La Zanzara” che non farà mai uno spot
con una famiglia omosessuale , il Presidente dell’azienda Guido Barilla chiede
scusa per le sue esternazioni. Non solo , aveva anche dichiarato che possono
mangiare pasta di altre marche. A lui piace la famiglia tradizionale : la donna
con ruolo ben preciso. Oltre ai gay esclude quindi anche milioni di single?
Domanda lecita visto che nelle scuse successive ribadisce il ruolo della
famiglia e sua evoluzione. Su una scatola dei “Piccolini” , in fondo, c’è la scritta : “
A mangiare bene si comincia
da
Piccolini. Per grandi e piccini sopra i 3 anni“.
Ieri nel corso della Vita in
diretta – Rai 1, veniva , con ospiti, dibattuta la questione inerente la
vicenda Barilla. Dopo spot pubblicitario
con Banderas : lo spot chiude con “Mulino
bianco un mondo migliore”! Appaiono chiare le contraddizioni. Non ci
sono commenti da fare . In Italia ci sono produttori di pasta eccellenti, che
non hanno discriminato nessuno. Che dire ? Acquistatele sono ottime. Scuse non
accettate. La depressione è una cosa seria. E non esistono solo le famiglie tradizionali ! Foto (c)mgrazia toniut
sabato 22 giugno 2013
Politica. Marcello Martelli: politica e Totò. Il diario di Nijinsky” di Vaslav Nijinsky

“A proposito di politica ci
sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di
Liliana De Curtis. In copertina l’unico,
irripetibile, Totò. Ho letto da poco un
libro che desidero segnalarvi scritto
da Marcello
Martelli,
giornalista e scrittore. Un libro che potremmo definire un trattato di politica reale, irreale, passata, presente,
futura .Una finestra aperta che tale, forse, rimarrà . Vita vissuta. Omaggio a
Totò. Nella prefazione la figlia di Totò, Liliana De Curtis, scrive che” questo libro sarebbe piaciuto a Totò”. Non
dimentichiamo che il comico pur non occupandosi di politica la teneva in
considerazione con l’arte dello sberleffo. Il
titolo la dice lunga. Così come
le sue famosissime battute tra cui “…e io pago !”. Attualissima più che mai. L’autore
affronta diversi temi in modo documentato, serio, semiserio. Difficile scriverne nel dettaglio in una recensione ma è
un libro che induce alla riflessione. A
pag.74 “Per favore non chiamatemi
senatore” i ricordi dedicati all’attore Edoardo De Filippo eletto senatore a vita
nel 1981. Tra gli argomenti trattati : Sprecopoli,
Scuola, Informazione precaria; tanto
per citare alcuni . Un libro che può essere letto senza continuità. Per caso
pochi giorni dopo ho riletto un libro “Il diario di Nijinsky” di Vaslav Nijinsky, a cura di Romola Nijinsky (Adelphi ). Il diario del grande ballerino che
rivoluzionò i balletti russi fu scritto quando , a seconda dei suoi medici,
iniziava la sua follia. Rileggendolo dopo anni mi sono chiesta se era veramente
folle o forse come diremmo oggi in uno stato di depressione bipolare. Non sono
un medico ma appare evidente la sua lucidità su molti argomenti . Scriveva
senza peli sulla lingua la sua storia di danzatore e coreografo, esprimeva opinioni su quanto riteneva
ingiusto compresa la politica e il lavoro. “Sono un uomo”.. “A me non
piacciono i partiti, ma la democrazia è il migliore di tutti, perché ognuno ha
uguali diritti. Veramente non mi piacciono affatto i diritti, dato che nessuno in
realtà ha dei diritti. Io non voglio le leggi degli uomini –sono inventate.”…. ”La
gente dimentica che il denaro non è più importante del lavoro. Oggi –giorno tutti
possono constatare che il lavoro costa di più del denaro perché non ci sono
abbastanza lavoratori. Io sono un lavoratore. Tutti dovrebbero lavorare, ma non
tutti i lavori sono uguali. Si sente la necessità di un lavoro ben fatto. Io
lavoro anche scrivendo questi libri.”….. “Mi hanno detto che sono
pazzo. Io pensavo di essere vivo.” Forse tanto folle non era. Marcello Martelli, giornalista professionista, ha
esordito giovanissimo nella professione con “Il Giornale d’Italia” diretto da
Santi Savarino. Caposervizio del quotidiano “Il Tempo” di Roma con Renato
Angiolillo, Gianni Letta, Gaspare Barbiellini Amidei. Ha fondato e diretto il
quotidiano “Le Notizie”, nelle edicole con “La Stampa ” di Torino,
direttore Ezio Mauro. Collaboratore di riviste nazionali (tra cui “Oggi” e
“Gente”). Consulente e direttore di emittenti televisive.Autore di vari libri. Due
suoi volumi, gli ultimi, editi da un importante editore nazionale, sono
dedicati a malapolitica e malcostume nella gestione della cosa pubblica: 1-“L’Abruzzo
tradito” con introduzione di Francesco Cossiga; 2-“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con
prefazione di Liliana De Curtis. Carabba
Editore. Il suo libro “Così dice Montanelli” con prefazione di Bruno Vespa
documenta la lunga esperienza dell’autore nel giornalismo e nel campo dell’informazione.
Esperto di enogastronomia e autore di libri dedicati alla materia, è Gran
Priore d’Onore della “Confraternita Enogastronomica delle Terre d’Abruzzo”,
fondata nel 1977 da Luigi Carnacina. Da
esperto e cultore dell’enogastronomia, ha svolto e svolge una intensa attività
nella Fondazione Angelo de Victoriis Medori de Leone, di cui è vice-presidente.
Recentemente è stato eletto presidente del Circolo della Stampa Abruzzese.Docente
di tecniche della comunicazione presso Università e il liceo classico “Stabili”
di Ascoli Piceno. Già componente a Roma della commissione dell’Ordine nazionale
per l’esame dei candidati giornalisti professionisti.
Martelli,
giornalista e scrittore. Un libro che potremmo definire un trattato di politica reale, irreale, passata, presente,
futura .Una finestra aperta che tale, forse, rimarrà . Vita vissuta. Omaggio a
Totò. Nella prefazione la figlia di Totò, Liliana De Curtis, scrive che” questo libro sarebbe piaciuto a Totò”. Non
dimentichiamo che il comico pur non occupandosi di politica la teneva in
considerazione con l’arte dello sberleffo. Il
titolo la dice lunga. Così come
le sue famosissime battute tra cui “…e io pago !”. Attualissima più che mai. L’autore
affronta diversi temi in modo documentato, serio, semiserio. Difficile scriverne nel dettaglio in una recensione ma è
un libro che induce alla riflessione. A
pag.74 “Per favore non chiamatemi
senatore” i ricordi dedicati all’attore Edoardo De Filippo eletto senatore a vita
nel 1981. Tra gli argomenti trattati : Sprecopoli,
Scuola, Informazione precaria; tanto
per citare alcuni . Un libro che può essere letto senza continuità. Per caso
pochi giorni dopo ho riletto un libro “Il diario di Nijinsky” di Vaslav Nijinsky, a cura di Romola Nijinsky (Adelphi ). Il diario del grande ballerino che
rivoluzionò i balletti russi fu scritto quando , a seconda dei suoi medici,
iniziava la sua follia. Rileggendolo dopo anni mi sono chiesta se era veramente
folle o forse come diremmo oggi in uno stato di depressione bipolare. Non sono
un medico ma appare evidente la sua lucidità su molti argomenti . Scriveva
senza peli sulla lingua la sua storia di danzatore e coreografo, esprimeva opinioni su quanto riteneva
ingiusto compresa la politica e il lavoro. “Sono un uomo”.. “A me non
piacciono i partiti, ma la democrazia è il migliore di tutti, perché ognuno ha
uguali diritti. Veramente non mi piacciono affatto i diritti, dato che nessuno in
realtà ha dei diritti. Io non voglio le leggi degli uomini –sono inventate.”…. ”La
gente dimentica che il denaro non è più importante del lavoro. Oggi –giorno tutti
possono constatare che il lavoro costa di più del denaro perché non ci sono
abbastanza lavoratori. Io sono un lavoratore. Tutti dovrebbero lavorare, ma non
tutti i lavori sono uguali. Si sente la necessità di un lavoro ben fatto. Io
lavoro anche scrivendo questi libri.”….. “Mi hanno detto che sono
pazzo. Io pensavo di essere vivo.” Forse tanto folle non era. Marcello Martelli, giornalista professionista, ha
esordito giovanissimo nella professione con “Il Giornale d’Italia” diretto da
Santi Savarino. Caposervizio del quotidiano “Il Tempo” di Roma con Renato
Angiolillo, Gianni Letta, Gaspare Barbiellini Amidei. Ha fondato e diretto il
quotidiano “Le Notizie”, nelle edicole con “lunedì 20 maggio 2013
Italia : il pane venduto a “pezzo “
In
Italia il pane è sempre più caro.
Ora molte panetterie lo vendono “ a pezzo “ senza pesarlo. Un esempio ? il francesino che varia dai 30 ai 50 centesimi a seconda della panetteria. Un giorno ,ad una mia obiezione, sul costo di 50 centesimi, mi è stato risposto che “pesano tutti allo stesso modo “ Naturalmente ho richiesto di pesarlo: risultato 25 centesimi. Spesso il prezzo al Kg è esposto in modo non visibile. Ormai il pane è quasi diventato un lusso, costo al Kg che varia a seconda delle città e regioni. A Milano un francesino ,da mia verifica in alcune zone, esclusi i supermercati, varia da € 3.80 a € 5.60.Anche la classica “michetta” non scherza. Per non parlare della qualità: alla sera risultano mollicci e gommosi. Analogo discorso per la
focaccia classica da forno. Se venduta
a trancio : cm.10 x 10, può costare € 2,
4.50. Al taglio arriva fino a € 12 al Kg. Mi riferisco a panetterie normali.
Banane.
Frutto ricco di potassio. Se di Categoria 1 il prezzo al Kg varia da € 1.89 a €.3. Anche qui , a volte capita che venga venduta a pezzo . Ho pagato una banana piccola da 50 a 80 centesimi. Consiglio :cambiate negozio. Spesso però non si hanno supermercati vicino a casa o, per chi è single, è quasi impossibile acquistare confezioni grandi. Un appello ai produttori: prevedete confezioni per queste categorie di persone che vanno dai giovani fuori casa per motivo di studio, ai lavoratori ai pensionati. Altrimenti gli sprechi di cibo continueranno .Foto ©mariagrazia toniut
Ora molte panetterie lo vendono “ a pezzo “ senza pesarlo. Un esempio ? il francesino che varia dai 30 ai 50 centesimi a seconda della panetteria. Un giorno ,ad una mia obiezione, sul costo di 50 centesimi, mi è stato risposto che “pesano tutti allo stesso modo “ Naturalmente ho richiesto di pesarlo: risultato 25 centesimi. Spesso il prezzo al Kg è esposto in modo non visibile. Ormai il pane è quasi diventato un lusso, costo al Kg che varia a seconda delle città e regioni. A Milano un francesino ,da mia verifica in alcune zone, esclusi i supermercati, varia da € 3.80 a € 5.60.Anche la classica “michetta” non scherza. Per non parlare della qualità: alla sera risultano mollicci e gommosi. Analogo discorso per la
focaccia classica da forno. Se venduta
a trancio : cm.10 x 10, può costare € 2,
4.50. Al taglio arriva fino a € 12 al Kg. Mi riferisco a panetterie normali. Banane.
Frutto ricco di potassio. Se di Categoria 1 il prezzo al Kg varia da € 1.89 a €.3. Anche qui , a volte capita che venga venduta a pezzo . Ho pagato una banana piccola da 50 a 80 centesimi. Consiglio :cambiate negozio. Spesso però non si hanno supermercati vicino a casa o, per chi è single, è quasi impossibile acquistare confezioni grandi. Un appello ai produttori: prevedete confezioni per queste categorie di persone che vanno dai giovani fuori casa per motivo di studio, ai lavoratori ai pensionati. Altrimenti gli sprechi di cibo continueranno .Foto ©mariagrazia toniut
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