peperoncino

peperoncino
peperoncino
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

sabato 15 febbraio 2014

Italia : nuovo Governo ?

                                    
Siamo alla svolta ? Zampone (?),  lenticchie ( noi cittadini ), polenta ( chi sarà mai ?). Satira fotografica. ©
Inutile commentare vale per tutti.
. Una riflessione: per arrivare ad essere Presidente del Consiglio in breve tempo bisogna agire come Renzi ? Corsa o bravura ? Ripropongo un mio articolo , già pubblicato, in merito a un libro scritto da Marcello Martelli giornalista e scrittore:
Politica e Totò.

“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di Liliana De Curtis.  In copertina l’unico, irripetibile, Totò . Un libro che potremmo definire un  trattato di politica reale, irreale, passata, presente, futura .Una finestra aperta che tale, forse, rimarrà . Vita vissuta. Omaggio a Totò. Nella prefazione la figlia di Totò, Liliana De Curtis, scrive che” questo libro sarebbe piaciuto a Totò”. Non dimentichiamo che il comico pur non occupandosi di politica la teneva in considerazione con l’arte dello sberleffo. Il titolo la dice lunga. Così come le sue famosissime battute tra cui “…e io pago !”. Attualissima più che mai. L’autore affronta diversi temi in modo documentato, serio, semiserio. Difficile  scriverne nel dettaglio in una recensione ma è un libro che induce alla riflessione. A pag.74 “Per favore non chiamatemi senatore”  i ricordi dedicati all’attore Edoardo De Filippo eletto senatore a vita nel 1981. Tra gli argomenti trattati : Sprecopoli,  Scuola, Informazione precaria; tanto per citare alcuni . Un libro che può essere letto senza continuità. Per caso pochi giorni dopo ho riletto un libro “Il diario di Nijinsky”  di Vaslav Nijinsky, a cura di Romola Nijinsky  (Adelphi ). Il diario del grande ballerino che rivoluzionò i balletti russi fu scritto quando , a seconda dei suoi medici, iniziava la sua follia. Rileggendolo dopo anni mi sono chiesta se era veramente folle o forse come diremmo oggi in uno stato di depressione bipolare. Non sono un medico ma appare evidente la sua lucidità su molti argomenti . Scriveva senza peli sulla lingua la sua storia di danzatore e coreografo, esprimeva opinioni su quanto riteneva ingiusto compresa la politica e il lavoro. Sono un uomo”..  “A me non piacciono i partiti, ma la democrazia è il migliore di tutti, perché ognuno ha uguali diritti. Veramente non mi piacciono affatto i diritti, dato che nessuno in realtà ha dei diritti. Io non voglio le leggi degli uomini –sono inventate.”…. ”La gente dimentica che il denaro non è più importante del lavoro. Oggi –giorno tutti possono constatare che il lavoro costa di più del denaro perché non ci sono abbastanza lavoratori. Io sono un lavoratore. Tutti dovrebbero lavorare, ma non tutti i lavori sono uguali. Si sente la necessità di un lavoro ben fatto. Io lavoro anche scrivendo questi libri.”….. “Mi hanno detto che sono pazzo. Io pensavo di essere vivo.” Forse tanto folle non era. Marcello Martelli, giornalista professionista, ha esordito giovanissimo nella professione con “Il Giornale d’Italia” diretto da Santi Savarino. Caposervizio del quotidiano “Il Tempo” di Roma con Renato Angiolillo, Gianni Letta, Gaspare Barbiellini Amidei. Ha fondato e diretto il quotidiano “Le Notizie”, nelle edicole con “La Stampa” di Torino, direttore Ezio Mauro. Collaboratore di riviste nazionali (tra cui “Oggi” e “Gente”). Consulente e direttore di emittenti televisive. Autore di vari libri.




mercoledì 11 dicembre 2013

Milano : saldo Tares


Chiamiamola pure “spazzatura “ . Le strade sono sporche , foto in centro storico Milano, sacchi non raccolti alle ore 9 che invadono un piccolissimo marciapiede. E come diceva Totò “ noi paghiamo “! Siamo arrivati al saldo entro il 16 dicembre 2013. Peccato che molti cittadini non abbiano ricevuto l’avviso di pagamento. Si telefona al numero 020202 e, dopo circa 15 minuti in media di attesa per parlare con operatore, ci si sente rispondere di mandare richiesta per duplicato a un indirizzo email  che compare anche sul sito. tares.duplicati@comune.milano.it . Cito testualmente: “ a cui inviare la richiesta di duplicato.All’interno del testo della mail occorre indicate i seguenti dati relativi all'intestatario della posizione tributaria: COGNOME E  NOME, CODICE  FISCALE.In mancanza dei quali è impossibile evadere la richiesta.. Il servizio provvederà tempestivamente ad inviare copia in formato PDF dell'invito via email.” Inviare la richiesta è problematico: le email non vengono accettate neanche con la Pec. Finalmente al 6 tentativo la posta parte. Passano 3 giorni, nessuna risposta. Si provvede a rifare l’email e si resta in attesa ! Si telefona ancora al 020202 per sapere se è possibile fissare appuntamento in Via Larga per ritirare il duplicato. Dopo 15 minuti di attesa viene risposto che per i duplicati non è possibile bisogna attendere l’invio ! Ora se un cittadino vuole rispettare le leggi ha solo problemi. Non è possibile perdere tempo anche per sollecitare gli avvisi di pagamento ! Il Corriere della sera dell’11 dicembre pag  6 Cronaca Milano scrive che non verranno richieste sanzioni su pagamenti effettuati in ritardo. Si richiama il 020202 per sapere se è vero e nel caso quando scadono i termini. Nessuno sa niente ! Il disagio per i cittadini è notevole: c’è chi magari si deve assentare per lavoro, che ha programmato le ferie da metà dicembre perché costano meno, chi deve sottoporsi ad interventi per la salute, ecc. Dobbiamo sempre dipendere da “ chi fa il bello e cattivo tempo “ ?.  Tares tributo sui rifiuti e servizi : pessimi. Ora si paga anche “ l’esercizio delle funzioni amministrative collegate alla tutela, protezione ed igiene ambientale”.Basta guardare le strade…………! “ La rata a saldo è stata calcolata applicando le tariffe TARES, approvate dal Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 29 del 18 luglio 2013,  alle superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.”In aggiunta all’importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato dovuta interamente a favore dello Stato”.Si paga anche al metro quadrato! Se in 50 mq. vive una persona o in quattro la “spazzatura “è uguale. Senza contare i costi dei sacchetti che i cittadini devono comprare, circa 10 centesimi l’uno, più quelli a carico del condominio. Consideriamo poi la persona addetta alla rotazione dei sacchi condominiali e pulizia bidoni. Forse i signori che vanno da Cova ,  Via Montenapoleone, in auto blu a fare colazione, bere un caffè, dovrebbero riflettere e dedicarsi di più agli onesti cittadini che pagano e hanno sempre pagato le tasse ! Domanda : i rifiuti riciclati vengono utilizzati da aziende che producono e vendono i loro prodotti, quanto li pagano ?

 

sabato 22 giugno 2013

Politica. Marcello Martelli: politica e Totò. Il diario di Nijinsky” di Vaslav Nijinsky

                                           
“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di Liliana De Curtis.  In copertina l’unico, irripetibile, Totò. Ho letto da poco un libro che desidero segnalarvi scritto da Marcello Martelli, giornalista e scrittore. Un libro che potremmo definire un  trattato di politica reale, irreale, passata, presente, futura .Una finestra aperta che tale, forse, rimarrà . Vita vissuta. Omaggio a Totò. Nella prefazione la figlia di Totò, Liliana De Curtis, scrive che” questo libro sarebbe piaciuto a Totò”. Non dimentichiamo che il comico pur non occupandosi di politica la teneva in considerazione con l’arte dello sberleffo. Il titolo la dice lunga. Così come le sue famosissime battute tra cui “…e io pago !”. Attualissima più che mai. L’autore affronta diversi temi in modo documentato, serio, semiserio. Difficile  scriverne nel dettaglio in una recensione ma è un libro che induce alla riflessione. A pag.74 “Per favore non chiamatemi senatore”  i ricordi dedicati all’attore Edoardo De Filippo eletto senatore a vita nel 1981. Tra gli argomenti trattati : Sprecopoli,  Scuola, Informazione precaria; tanto per citare alcuni . Un libro che può essere letto senza continuità. Per caso pochi giorni dopo ho riletto un libro “Il diario di Nijinsky”  di Vaslav Nijinsky, a cura di Romola Nijinsky  (Adelphi ). Il diario del grande ballerino che rivoluzionò i balletti russi fu scritto quando , a seconda dei suoi medici, iniziava la sua follia. Rileggendolo dopo anni mi sono chiesta se era veramente folle o forse come diremmo oggi in uno stato di depressione bipolare. Non sono un medico ma appare evidente la sua lucidità su molti argomenti . Scriveva senza peli sulla lingua la sua storia di danzatore e coreografo, esprimeva opinioni su quanto riteneva ingiusto compresa la politica e il lavoro. “Sono un uomo”..  “A me non piacciono i partiti, ma la democrazia è il migliore di tutti, perché ognuno ha uguali diritti. Veramente non mi piacciono affatto i diritti, dato che nessuno in realtà ha dei diritti. Io non voglio le leggi degli uomini –sono inventate.”…. ”La gente dimentica che il denaro non è più importante del lavoro. Oggi –giorno tutti possono constatare che il lavoro costa di più del denaro perché non ci sono abbastanza lavoratori. Io sono un lavoratore. Tutti dovrebbero lavorare, ma non tutti i lavori sono uguali. Si sente la necessità di un lavoro ben fatto. Io lavoro anche scrivendo questi libri.”….. “Mi hanno detto che sono pazzo. Io pensavo di essere vivo.” Forse tanto folle non era. Marcello Martelli, giornalista professionista, ha esordito giovanissimo nella professione con “Il Giornale d’Italia” diretto da Santi Savarino. Caposervizio del quotidiano “Il Tempo” di Roma con Renato Angiolillo, Gianni Letta, Gaspare Barbiellini Amidei. Ha fondato e diretto il quotidiano “Le Notizie”, nelle edicole con “La Stampa” di Torino, direttore Ezio Mauro. Collaboratore di riviste nazionali (tra cui “Oggi” e “Gente”). Consulente e direttore di emittenti televisive.Autore di vari libri. Due suoi volumi, gli ultimi, editi da un importante editore nazionale, sono dedicati a malapolitica e malcostume nella gestione della cosa pubblica: 1-“L’Abruzzo tradito” con introduzione di Francesco Cossiga; 2-“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di Liliana De Curtis. Carabba Editore. Il suo libro “Così dice Montanelli” con prefazione di Bruno Vespa documenta la lunga esperienza dell’autore nel giornalismo e nel campo dell’informazione. Esperto di enogastronomia e autore di libri dedicati alla materia, è Gran Priore d’Onore della “Confraternita Enogastronomica delle Terre d’Abruzzo”, fondata nel 1977 da Luigi Carnacina.  Da esperto e cultore dell’enogastronomia, ha svolto e svolge una intensa attività nella Fondazione Angelo de Victoriis Medori de Leone, di cui è vice-presidente. Recentemente è stato eletto presidente del Circolo della Stampa Abruzzese.Docente di tecniche della comunicazione presso Università e il liceo classico “Stabili” di Ascoli Piceno. Già componente a Roma della commissione dell’Ordine nazionale per l’esame dei candidati giornalisti professionisti.