peperoncino

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sabato 28 settembre 2013

Barilla: nessuno spot con omosessuali , poi chiede scusa

                                    

Dopo aver dichiarato nell’intervista radiofonica su Radio24 “La Zanzara” che non farà mai uno spot con una famiglia omosessuale , il Presidente dell’azienda Guido Barilla chiede scusa per le sue esternazioni. Non solo , aveva anche dichiarato che possono mangiare pasta di altre marche. A lui piace la famiglia tradizionale : la donna con ruolo ben preciso. Oltre ai gay esclude quindi anche milioni di single? Domanda lecita visto che nelle scuse successive ribadisce il ruolo della famiglia e sua evoluzione. Su una scatola dei “Piccolini” , in fondo, c’è la scritta : “

A mangiare bene si comincia
da Piccolini. Per grandi e piccini sopra i 3  anni“.

Ieri nel corso della Vita in diretta – Rai 1, veniva , con ospiti, dibattuta la questione inerente la vicenda Barilla. Dopo spot pubblicitario con Banderas : lo spot chiude con “Mulino bianco un mondo migliore”! Appaiono chiare le contraddizioni. Non ci sono commenti da fare . In Italia ci sono produttori di pasta eccellenti, che non hanno discriminato nessuno. Che dire ? Acquistatele sono ottime. Scuse non accettate. La depressione è una cosa seria. E non esistono solo le famiglie tradizionali ! Foto (c)mgrazia toniut






sabato 22 giugno 2013

Politica. Marcello Martelli: politica e Totò. Il diario di Nijinsky” di Vaslav Nijinsky

                                           
“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di Liliana De Curtis.  In copertina l’unico, irripetibile, Totò. Ho letto da poco un libro che desidero segnalarvi scritto da Marcello Martelli, giornalista e scrittore. Un libro che potremmo definire un  trattato di politica reale, irreale, passata, presente, futura .Una finestra aperta che tale, forse, rimarrà . Vita vissuta. Omaggio a Totò. Nella prefazione la figlia di Totò, Liliana De Curtis, scrive che” questo libro sarebbe piaciuto a Totò”. Non dimentichiamo che il comico pur non occupandosi di politica la teneva in considerazione con l’arte dello sberleffo. Il titolo la dice lunga. Così come le sue famosissime battute tra cui “…e io pago !”. Attualissima più che mai. L’autore affronta diversi temi in modo documentato, serio, semiserio. Difficile  scriverne nel dettaglio in una recensione ma è un libro che induce alla riflessione. A pag.74 “Per favore non chiamatemi senatore”  i ricordi dedicati all’attore Edoardo De Filippo eletto senatore a vita nel 1981. Tra gli argomenti trattati : Sprecopoli,  Scuola, Informazione precaria; tanto per citare alcuni . Un libro che può essere letto senza continuità. Per caso pochi giorni dopo ho riletto un libro “Il diario di Nijinsky”  di Vaslav Nijinsky, a cura di Romola Nijinsky  (Adelphi ). Il diario del grande ballerino che rivoluzionò i balletti russi fu scritto quando , a seconda dei suoi medici, iniziava la sua follia. Rileggendolo dopo anni mi sono chiesta se era veramente folle o forse come diremmo oggi in uno stato di depressione bipolare. Non sono un medico ma appare evidente la sua lucidità su molti argomenti . Scriveva senza peli sulla lingua la sua storia di danzatore e coreografo, esprimeva opinioni su quanto riteneva ingiusto compresa la politica e il lavoro. “Sono un uomo”..  “A me non piacciono i partiti, ma la democrazia è il migliore di tutti, perché ognuno ha uguali diritti. Veramente non mi piacciono affatto i diritti, dato che nessuno in realtà ha dei diritti. Io non voglio le leggi degli uomini –sono inventate.”…. ”La gente dimentica che il denaro non è più importante del lavoro. Oggi –giorno tutti possono constatare che il lavoro costa di più del denaro perché non ci sono abbastanza lavoratori. Io sono un lavoratore. Tutti dovrebbero lavorare, ma non tutti i lavori sono uguali. Si sente la necessità di un lavoro ben fatto. Io lavoro anche scrivendo questi libri.”….. “Mi hanno detto che sono pazzo. Io pensavo di essere vivo.” Forse tanto folle non era. Marcello Martelli, giornalista professionista, ha esordito giovanissimo nella professione con “Il Giornale d’Italia” diretto da Santi Savarino. Caposervizio del quotidiano “Il Tempo” di Roma con Renato Angiolillo, Gianni Letta, Gaspare Barbiellini Amidei. Ha fondato e diretto il quotidiano “Le Notizie”, nelle edicole con “La Stampa” di Torino, direttore Ezio Mauro. Collaboratore di riviste nazionali (tra cui “Oggi” e “Gente”). Consulente e direttore di emittenti televisive.Autore di vari libri. Due suoi volumi, gli ultimi, editi da un importante editore nazionale, sono dedicati a malapolitica e malcostume nella gestione della cosa pubblica: 1-“L’Abruzzo tradito” con introduzione di Francesco Cossiga; 2-“A proposito di politica ci sarebbe qualcosa da mangiare?” (Totò) con prefazione di Liliana De Curtis. Carabba Editore. Il suo libro “Così dice Montanelli” con prefazione di Bruno Vespa documenta la lunga esperienza dell’autore nel giornalismo e nel campo dell’informazione. Esperto di enogastronomia e autore di libri dedicati alla materia, è Gran Priore d’Onore della “Confraternita Enogastronomica delle Terre d’Abruzzo”, fondata nel 1977 da Luigi Carnacina.  Da esperto e cultore dell’enogastronomia, ha svolto e svolge una intensa attività nella Fondazione Angelo de Victoriis Medori de Leone, di cui è vice-presidente. Recentemente è stato eletto presidente del Circolo della Stampa Abruzzese.Docente di tecniche della comunicazione presso Università e il liceo classico “Stabili” di Ascoli Piceno. Già componente a Roma della commissione dell’Ordine nazionale per l’esame dei candidati giornalisti professionisti.

 




 

 

lunedì 20 maggio 2013

Italia : il pane venduto a “pezzo “

In Italia il pane è sempre più caro.
Ora molte panetterie lo vendono “ a pezzo “ senza  pesarlo. Un esempio ? il francesino che varia dai 30 ai 50 centesimi a seconda della panetteria. Un giorno ,ad una mia obiezione,  sul costo di 50 centesimi, mi è stato risposto che “pesano tutti allo stesso modo “ Naturalmente ho richiesto di pesarlo: risultato 25 centesimi. Spesso il prezzo al Kg è esposto in modo non visibile. Ormai il  pane è quasi diventato un lusso, costo al Kg che varia  a seconda delle città e regioni. A Milano un francesino ,da mia verifica in alcune zone, esclusi i supermercati, varia da € 3.80 a € 5.60.Anche la classica “michetta” non scherza. Per non parlare della qualità: alla sera risultano mollicci e gommosi. Analogo discorso per la focaccia classica da forno. Se venduta a trancio : cm.10 x 10, può  costare € 2, 4.50. Al taglio arriva fino a € 12 al Kg. Mi riferisco a panetterie normali.  
Banane.

Frutto ricco di potassio. Se di Categoria 1 il prezzo al Kg varia da € 1.89 a €.3. Anche qui , a volte capita che venga venduta a pezzo . Ho pagato una banana piccola da  50 a 80  centesimi. Consiglio :cambiate negozio. Spesso però  non si hanno supermercati vicino a casa o, per chi è single, è quasi impossibile acquistare confezioni grandi. Un appello ai produttori: prevedete confezioni per queste categorie di persone che vanno dai giovani fuori casa per motivo di studio, ai lavoratori ai pensionati. Altrimenti gli sprechi di cibo continueranno .Foto ©mariagrazia toniut
 


 






mercoledì 8 maggio 2013

Epilessia: videochat con il Dott. Roberto Michelucci


Vi segnalo che mercoledì 8 maggio alle ore 14.15 il Dr. Roberto Michelucci, presidente della LICE, risponderà in videochat alle domande che gli verranno rivolte dagli spettatori. Argomento: epilessia e sport, nuove terapie, convivenza con questa malattia neurologica. Modera Manuela Lucchini. Ospite in studio il Dr. Roberto Michelucci direttore di Neurologia all'ospedale Bellaria di Bologna e presidente della Lega italiana contro l'Epilessia LICE. Per inviare le domande. La videochat , annunciata in coda al Tg Uno Rai delle 13.30, sarà poi in diretta dalle 14.15. La procedura è molto semplice: collegarsi al sito http://www.tg1.rai.it/ scorrendo sulla destra cliccando sulla finestra VIDEOCHAT si aprirà una schermata dove potrete scrivere direttamente la domanda. Un’occasione da non perdere per una corretta informazione. Foto Dr. Roberto Michelucci  per gentile concessione  © . Diretta videochat
http://www.lice.it/    http://www.fiepilessie.it/       www.epilessialombardia.org

venerdì 3 maggio 2013

Fiocco giallo per i giornalisti

Cade oggi 3 maggio la giornata mondiale dell’Unesco inerente la libertà di stampa . Un nastro  giallo vuole rappresentare la solidarietà nei confronti di Domenico Quirico inviato de La Stampa in Siria, di cui non sappiamo più nulla. Franco Siddi , con il sindacato  dei giornalisti italiani, segue con preoccupazione questa vicenda.  Il  fiocco giallo  che vuole esprimere solidarietà anche da noi giornalisti.  Il sito di FNSI lo ha messo in apertura.

giovedì 2 maggio 2013

Epilessia: alla Vita in Diretta informazione non corretta

                                                                                

RAI1 servizio pubblico ! Ho avuto modo di seguire la trasmissione "La vita in diretta" sia nella puntata del 18 aprile 2013 che in quella del   23 aprile 2013 quando si è trattato il tema inerente l’epilessia. Sono rimasta sconcertata da quanto detto.  Il 18/04/2013 la Dr.ssa Roberta Sacchi , parlando come esperta criminologa, ha dichiarato riferendosi all’omicidio di Sara Scazzi, che il Sig. Michele Misseri “…“non sappiano se soffre di epilessia o se non ha sofferto e non soffre di crisi epilettiche” …. e che “potrebbe essere che ha ucciso in preda ad una crisi epilettica e non lo sa”. Argomento ripreso il 23 aprile. Non è possibile che la RAI permetta un’informazione di questo genere. Giustamente immediata è stata la replica della LICE , Lega Italiana contro l’Epilessia e della FIE.  22 aprile 2013: il Comunicato Stampa FIE :Nuovo attacco alla comunità delle persone con epilessia. “Gravissime dichiarazioni della Dr.ssa Roberta Sacchi a “La Vita in Diretta” sull’omicidio di Sara Scazzi. La FIE-Federazione Italiana Epilessie denuncia un caso di gravissima disinformazione che ancora una volta dimostra come parole usate senza il rispetto di alcuna regola di corretta comunicazione, siano capaci di suscitare irragionevoli paure e perpetuare il pregiudizio e la discriminazione nei confronti delle persone con epilessia.Ma epilessia non è sinonimo di incapacità mentale e violenza ! Queste gravissime affermazioni sono prive di fondamento e, tuttavia, nel giro di pochi secondi, hanno indotto qualche milione di spettatori a pensare che le persone con epilessia possano rendersi autori di atti violenti, a loro insaputa!! Il messaggio corretto da diffondere a riguardo dell’epilessia è quello di proteggere una persona che abbia una crisi epilettica e non quello di proteggersi da essa.  La responsabilità di chi porta l’informazione nei luoghi più disparati e verso innumerevoli persone, impone di valutare le conseguenze di ciò che viene detto; parlare solo di ciò che si conosce e non usare parole che possono indurre a pericolose suggestioni, è un segno di rispetto verso chi ascolta. Se questa regola fosse stata rispettata, le persone già duramente colpite da questa malattia non si troverebbero oggi a subire, impotenti, le conseguenze di dichiarazioni irresponsabili e superficiali.  Questo episodio deve essere occasione di profonda riflessione, sia per le categorie professionali che autorizzano loro appartenenti a comparire in qualità di esperti in trasmissioni televisive, sia per i vertici delle emittenti televisive e per tutti coloro che fanno comunicazione, perché vengano stabilite le regole di un linguaggio corretto che sia idoneo a fare informazione piuttosto che a vanificare l’impegno di chi, come la nostra associazione, lotta quotidianamente per promuovere la cultura del rispetto della persona e dell’inclusione, quale che sia la sua condizion “.Il Presidente Rosa Anna Cervellione. Replica perfetta! Il 2 maggio , ore 16 circa, il Presidente FIE  Rosa Cervellione è stata ospite in studio per parlare di epilessia. Pochissimo il tempo dedicato, con Mara Venier che porgeva domande spesso senza  lasciar terminare le risposte, esprimendo suoi pareri personali. Rosa Cervellioni ha giustamente ribadito che intorno all’epilessia si sono radicati , nei secoli, vari pregiudizi anche di carattere religioso, mistico. E’ una malattia neurologica molto diffusa nel mondo, ma non è psichiatrica. Le crisi possono manifestarsi in vari modi : dalle  assenze fino alle crisi generalizzate e quelle che producono manifestazioni esteriori. Nel 70% dei casi possono essere tenute sotto controllo grazie ai farmaci. Le cure ci sono.  Sono molte le persone che ne soffrono ( politici, giornalisti, ecc) e non esternano  la loro situazione per paura di essere discriminati. Cosa che purtroppo accade. Dovrebbero invece  comunicarlo e dimostrare così il loro valore. Un discorso pacato , corretto, rassicurante. Peccato che Mara Venier non abbia capito il valore di questo intervento. Anche se comprendiamo i tempi televisivi. Per il servizio pubblico un’occasione perduta dopo quanto accaduto in precedenza. Il sito della RAI afferma “….Tutti i pomeriggi  con Mara Venier e i suoi inviati. Attualità cronaca e grandi eventi in tempo reale…L'Italia e il mondo raccontati attraverso le nostre dirette e i nostri servizi di approfondimento. ..”Forse dovrebbero metterlo in pratica soprattutto quando si tratta la salute o i casi giudiziari. Le affermazioni fatte hanno creato non pochi problemi ha chi soffre di epilessia. Comunicato stampa Società Italiana di Criminologia La Società Italiana di Criminologia, che storicamente rappresenta la ricerca criminologica nel nostro Paese, evita per scelta di entrare nel merito di dichiarazioni rese su uno specifico caso giudiziario, tanto più nel corso di una trasmissione televisiva.Sentiamo però il dovere di un chiarimento sull’assoluta destituzione di fondamento del rapporto fra epilessia e crimine. La più qualificata letteratura scientifica nazionale (Fornari, 2009) ed internazionale (Fazel, 2011), review e metanalisi (Fazel, 2009) escludono un ruolo significativo dell’epilessia nella commissione di comportamenti violenti.Ancor più. Non vi sono dati scientifici che confermino l’ipotesi che l’epilessia costituisca fattore di rischio di comportamenti violenti. Massima attenzione è dunque dovuta per evitare , su questa malattia , di replicare seppur involontari pregiudizi, di lombrosiana memoria .Pregiudizi che sull’epilessia, come ricorda il più grande Psichiatra forense italiano (Fornari, 2008), sono tanto “erronei quanto tenaci, e sempre facilmente strumentalizzabili”. Prof. Roberto Catanesi (Presidente della SIC) ;Prof.ssa Isabella Merzagora Prof. Carlo Alberto Romano (Delegati ai rapporti coi Media - SIC). “La LICE vuole infine assicurare alle centinaia di migliaia di persone che già affrontano un difficile percorso di vita a causa di tale patologia che continuerà a vigilare per una corretta e costante opera di informazione sulla malattia a difesa dei loro diritti”. Presidente LICE, dr Roberto Michelucci COMUNICATO STAMPA SINP (Società Italiana Neurologia Pediatrica).“Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Neurologia Pediatrica (SINP), Società scientifica affiliata alla Società Italiana di Pediatria (SIP), e la Commissione Epilessie della stessa SINP esprimono profondo sdegno per quanto affermato dalla dott.ssa Roberta Sacchi il 18 aprile scorso nel corso della trasmissione "La vita in diretta" su RAI1 a proposito dell'omicidio di Sara Scazzi”. Vi ricordo che domenica 5 maggio è la Giornata Nazionale per l’Epilessia. Oggi in trasmissione un breve accenno. Mi auguro che domenica se ne dia risalto ! Vi prego di collegarvi al sito della FIE Federazione Italiana Epilessia per leggere tutte le informazioni corrette con  sviluppi e aggiornamenti. Foto per gentile concessione FIE © http://www.fiepilessie.it/
 www.epilessialombardia.org

mercoledì 1 maggio 2013

Amsterdam: investitura di Willem Alexander

                                                        
Il 30 aprile è una data storica per i Paesi Bassi. La Regina  d'Olanda Beatrice ha firmato stamane presso la Mozeszaal,  a Palazzo Reale ,   Piazza Dam ad Amsterdam,  l’Atto di Abdicazione .Presenti i presidenti delle due Camere, i membri del Consiglio dei Ministri, il vicepresidente del Consiglio di Stato, i governatori e i presidenti di Aruba, Curaçao e Sint Maarten e i membri della Famiglia Reale. Il direttore del Gabinetto della Regina  ha letto l’Atto d’Abdicazione, che verrà poi ratificato dalla Regina stessa. Sottoscritto anche da Willem Alexander:  lo rende ufficiosamente Re. A   Nieuwe Kerk.  ha luogo il  Giuramento e investitura del Re durante l’Assemblea degli Stati Generali. Promessa di fedeltà alla Costituzione di fronte al Governo. Seguono il discorso del Presidente dell’Assemblea degli Stati Generali, G.J. de Graaf, e il giuramento di fedeltà al nuovo sovrano da parte di tutti i membri del Parlamento. Al termine di questa procedura,  il Principe Willem Alexander diventa ufficialmente il nuovo Re dei Paesi Bassi, e alcune isole dei Caraibi. Il Re ha dichiarato che “insieme affronteremo il futuro….”. Ho seguito la cerimonia in diretta,  a Palazzo Isimbardi,  a Milano, nel corso di un ricevimento che si è tenuto grazie al Console Generale del Regno dei Paesi Bassi Johan S. Kramer .Nel suo discorso ha ricordato l’impegno che Willem Alexander ha dimostrato in questi anni.  Un evento storico perché segna il ritorno sul trono di un uomo, dopo più di cent’anni. La Principessa Máxima, di origine  argentina , moglie di Guglielmo Alessandro, diventa  la Regina Máxima. La Principessa Catharina Amalia, loro figlia  primogenita , sarà in successione  erede al trono, con il titolo di Principessa d’Orange. Al di là del carattere ufficiale della cerimonia è stato commovente vedere la Regina Beatrice parlare con la piccola e attentissima  Amalia, credo spiegandole i vari momenti. Presenti anche le altre due figlie Alexia e Ariane Le tre figlie hanno aperto il corteo salutando, vestite di blu. Re  Willem Alexander indossa un mantello di ermellino e la Regina Máxima abito lungo  blu con diadema e spilla di zaffiri e diamanti. Bellissima. Momenti di grande emozione sul suo volto e lacrime, a volte, trattenute. Alla cerimonia di investitura   presenti  teste coronate da tutto il mondo tra cui :  il futuro imperatore giapponese Naruhito con la moglie Masako, il principe Carlo d’Inghilterra e consorte Camilla ,  da solo il  principe Alberto di Monaco., il principe Felipe e la principessa Letizia di Spagna, il principe del Bahrein Salman bin Hamad al Khalifa. Vi ricordo che questa cerimonia ha carattere di investitura:  il titolo proviene dal popolo e non dall'alto. Corona e scettro giacciono sulla cosiddetta credenza con una copia della Costituzione. Dal 1 maggio  l’atto sarà esposto al pubblico nella Chiesa Nuova.  Investitura o incoronazione?: la cerimonia ha carattere di investitura il sovrano viene ufficialmente investito del titolo di monarca da parte dei suoi sudditi e assume la guida del regno. Nel corso dell'investitura il sovrano non viene incoronato; la corona, lo scettro e il globo giacciono sulla cosiddetta credenza insieme ad una copia della Costituzione . Cerimonia religiosa e cerimonia laica: questa investitura è diversa da quelle di altri paesi, in cui il re o la regina vengono 'incoronati'. La differenza consiste nel fatto che l'incoronazione ha carattere religioso, mentre l'investitura ha carattere laico. Giuramento: durante l'investitura i rappresentanti del popolo, che compongono il Parlamento olandese, manifestano la loro fedeltà al sovrano, e questi pronuncia il giuramento. Ciò non toglie che anche senza investitura il sovrano detiene già il potere governativo, poiché il trono non può mai restare vacante. L'investitura costituisce più che altro una conferma ufficiale. Re  Willem Alexander di 46 anni, sarà il più giovane re d'Europa. Quella dei Paesi Bassi è una giovane monarchia costituzionale, nata nel  1815, con un passato di Repubblica che seppe ispirare i padri fondatori d'America.  Curiosità: il Giorno della Regina è una delle feste più spettacolari dell'anno. La città di Amsterdam è un tripudio di arancione : la tinta del Regno dei Paesi Bassi e della Casa reale degli Orange-Nassau. La popolazione è in festa. In questa occasione così come in altri festeggiamenti legati alla casa reale si fa un brindisi con un bicchierino di 'Oranjebitter'. Questa speciale bevanda alcolica deriva da un liquore di colore arancione, creato nel 1620 in onore di Frederik Hendrik, vincitore di alcune battaglie. Antica ricetta olandese: è una  bevanda, di colore arancione, viene ottenuta a partire dal Beerenburger, un forte liquore speziato a base di bacche di ginepro, bacche di alloro e liquerizia. Vengono quindi aggiunte scorze di arancia e acquavite al malto, e dopo alcuni mesi l'Oranjebitter è pronto da bere. Nel giorno della Regina, naturalmente, va bevuto puro, brindando in onore della sovrana.” Hurrà, Hurrà, Hurrà. Vi ricordo che dal 11 maggio al  18 agosto 2013, potrete ammirare una mostra unica nel suo genere e irripetibile : L'investitura del nuovo sovrano!Gli Orange e De Nieuwe Kerk. Riguarda l’investitura dei sovrani. Per cento giorni esatti lo spazio espositivo nella chiesa sarà dedicato alle solenni festività che hanno accompagnato l'investitura di sette generazioni di sovrani appartenenti al casato degli Orange. Dai sovrani Guglielmo I, II e III, le regine Wilhelmina, Giuliana e Beatrice al re Willem Alexander. La mostra è il frutto della collaborazione tra De Nieuwe Kerk e il museo nazionale Paleis Het Loo. Foto © Ente del Turismo olandese; fotogrammi da Bvn televisione: Re Willem Alexander e Regina Maxima, Principessa Beatrice con le figlie dei reali Catharina-Amalia, Ariane e Alexia; il futuro imperatore giapponese Naruhito con la moglie Masako, il principe Carlo d’Inghilterra e consorte Camilla ,  da solo il  principe Alberto di Monaco., il principe Felipe e la principessa Letizia di Spagna, il principe del Bahrein Salman bin Hamad al Khalifa.  Uscita alla Nieuwe Kerk . Oranjebitter. Biciclette a Palazzo Isimbardi ©Mariagrazia Toniut
Informazioni inerenti programma culturale a Milano le trovate in archivio  in data 25 aprile su
http://viaggiericette-mariagrazia.blogspot.com
http://mariagraziatoniut.wordpress.com
 
Si ringrazia : Ente Nazionale Olandese del Turismo  www.holland.com